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LE OPERE ACCESSORIE IN CARPENTERIA METALLICA

Intervista a Fabio Vigolo, Effevi srl


Nelle opere in carpenteria metallica sono compresi anche i manufatti accessori come recinzioni, soppalchi, scale per interno ed esterno, passerelle, tettoie, pensiline, travature di sostegno ad uso fabbricati civili, industriali e commerciali. Opere "cucite su misura" che seguono rigorosamente le Norme Tecniche per le Costruzioni. Ne parliamo con il titolare di Effevi, azienda nata nel 1998 attiva nella produzione di opere in carpenteria leggera ed oggi indirizzata verso la carpenteria strutturale medio/pesante.

Effevi vanta un’esperienza pluriennale nella costruzione di strutture in carpenteria metallica.
Quali sono gli ambiti di applicazione delle strutture che realizzate?

Effevi si occupa principalmente della progettazione e realizzazione di opere “accessorie” a servizio di fabbricati industriali e commerciali. Da subito ci siamo specializzati, acquisendo un grande know-how, nel mondo delle scale di sicurezza, di servizio ed estetico-architettoniche per interni, tettoie, coperture, soppalchi e passerelle.
In un concetto di crescita aziendale, investendo nelle grafiche 3D, stiamo estendendo le nostre competenze e la produzione stessa nella realizzazione di interi edifici in carpenteria metallica: industriali, direzionali e civili.

Quali sono i progetti che vi hanno coinvolto, vi stanno coinvolgendo?
A distanza di anni ci piace ancora ricordare il cantiere Pagani Automobili a San Cesario sul Panaro in provincia di Modena. Un cantiere durato quasi tre anni, dove abbiamo curato principalmente strutture interne in vetro acciaio e tutte le scale a servizio dell’intera sede.
La fase di progettazione è stata seguita con il cliente stesso, una persona molto esigente che ha richiesto un grado di finitura molto elevato per gli standard medi della carpenteria, ma la relazione continua a contatto diretto con il cliente, ci ha permesso di creare una sinergia molto proficua.
A inizio anno abbiamo spedito alcune strutture oltreoceano per conto di Zamperla Spa, noto produttore di attrazioni per parchi divertimento, due edifici tecnici sono in fase di ultimazione a New York a Coney Island e stanno per arrivare 3 scale a chiocciola a Cedar Point in Ohio.
Attualmente siamo impegnati nel montaggio della nostra prima palazzina residenziale, un edificio di quattro piani e 100 tonnellate di peso che sta risorgendo dalle ceneri di un analogo stabile degli anni ‘60 realizzato in muratura. Un progetto interessante dal punto di vista dell’eco sostenibilità.
Il futuro ci vede coinvolti nella realizzazione di tutte le opere in carpenteria metallica del Nuovo Ospedale di Montecchio Maggiore in provincia di Vicenza. Una sfida che ci coinvolge emotivamente data la vicinanza della struttura ospedaliera al servizio della nostra comunità.
Un cantiere che ha portato i nostri standard qualitativi ad un livello superiore, acquisendo la Certificazione UNI EN 1090 in classe di esecuzione EXC4, il più alto grado conseguibile.

Cosa significa essere una carpenteria di qualità?
Lavorare in qualità significa impegno costante e quotidiano: è PASSIONE.
Macchinari e software evoluti sicuramente aiutano ma serve una mente aperta, bisogna voler continuamente migliorare ciò che si è fatto in precedenza, serve curiosità nel trovare nuove soluzioni che aiutino a risolvere i problemi, e quando necessario appoggiarsi anche ai professionisti del caso.
Tutto questo assicura un’evoluzione continua, ma il vero fulcro per realizzare prodotti qualitativamente elevati, sono i dipendenti. Devono essere parte integrante dell’azienda, devono essere incessantemente stimolati, coinvolti e aggiornati, devono sentirsi parte di una squadra.
Sono convinto che un dipendente all’interno di un posto di lavoro “sano”, darà inevitabilmente il meglio di sé, ogni giorno.

L’acciaio è sempre più presente nel mondo dell’architettura. Dal vostro punto di vista, come si è evoluto l’utilizzo della carpenteria metallica?
Nella storia l’acciaio è sempre stato il protagonista di grandi opere, non dimentichiamo la Tour Eiffel nel 1889, l’Empire State Building nel 1931 e il Golden Gate Bridge nel 1937, per citarne alcuni. Grandi opere architettoniche senza tempo, con un’anima in acciaio e tuttora a pieno regime.
Secondo il mio punto di vista, oggi l’acciaio, finalmente, torna alla ribalta, soprattutto grazie alle sue grandi doti di estrema versatilità, perché permette di attuare opere moderne molto articolate, sia funzionalmente, che esteticamente. Infine, cosa più importante, l’acciaio è riciclabile infinite volte, un grosso vantaggio per le attuali problematiche ecologiche.

Siete soci di Fondazione Promozione Acciaio da diversi anni. La vostra esperienza a riguardo cosa testimonia?
La nostra esperienza come soci di FPA è del tutto positiva, ci ha permesso di farci conoscere nel mondo delle costruzioni. Nonostante siamo la realtà più piccola e giovane del gruppo, farne parte ci stimola molto a fare sempre di più, per alimentare il mondo dell’acciaio. Essere a contatto con realtà più grandi e legate alla filiera dell’acciaio ci rende più consapevoli di “dove siamo” e di quale sia la rotta da intraprendere.

Per maggiori informazioni: www.effevi.net

 

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