Il portale delle costruzioni in acciaio in Italia
CREDITS
COMMITTENTE: Aeroporto Friuli Venezia Giulia
TEAM DI PROGETTO: Lombardini22 / FUD (physical branding e wayfinding degli interni, concept architettonico della facciata, passerella pedonale e nuovi ingressi)
PROGETTO STRUTTURALE: Tecnoprogetti
PROGETTAZIONE OPERE CIVILI E IMPIANTISTICHE: Deerns Italia spa
IMPRESE: Ici Coop - Celsa Coop - Schindler spa
COSTRUTTORE METALLICO: M.B.M. spa
FOTOGRAFIE: M.B.M. spa (cantiere), Dario Tettamanzi / Trieste Airport (finito)

Trieste Airport

DISEGNI E CANTIERE
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
FOTO
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Il nuovo polo intermodale Trieste Airport, inaugurato a marzo 2018, si colloca nell’ambito dell'operazione di rilancio della vecchia aerostazione Ronchi dei Legionari, finalizzata a rendere il terminal una struttura moderna e caratterizzata da un’immagine ben definita.
Oltre a un’infrastruttura totalmente rinnovata, il nuovo hub comprende una fermata ferroviaria, una stazione per bus e pullman dotata di sala d’attesa climatizzata e due parcheggi (di cui uno multipiano ed uno a raso) in grado di accogliere complessivamente ben 1.500 posti auto. L’opera è nata dalla collaborazione tra il gruppo Lombardini22 e FUD, sua consociata, che si sono occupate rispettivamente del progetto architettonico e dell’immagine visiva coordinata dell’aeroporto nel suo complesso.

La passerella sopraelevata in carpenteria metallica che collega il terminal con tutte le strutture del Polo è una delle ultime opere realizzate per il Trieste Airport. Di tipologia a travata, è lunga 425 metri per 7 metri di larghezza.
La struttura è interamente coperta per tutto lo sviluppo del suo percorso ed è accessibile tramite ascensori e scale mobili. Per facilitarne l'utilizzo sono state installati anche dei tapis roulant. La passerella costituisce il biglietto da visita del Polo, assunta quale elemento progettuale modulare per creare un gioco di alternanza tra pieni e vuoti in facciata e conferire quindi dinamicità ai prospetti. L’impalcato ha pianta rettangolare ed è costituito da un graticcio di travi in profili aperti laminati saldati su cui poggia il piano di calpestio, che si erge a 6 metri di altezza dalla sottostante Strada Statale 14.
La struttura si appoggia a terra tramite piloni in acciaio a forma di “V” ancorati a sottostanti elementi in calcestruzzo e controventati con profili a sezione tonda. La passerella alterna parti chiuse e vetrate a parti aperte, in corrispondenza della fermata ferroviaria. Il rivestimento esterno è stato realizzato con pannelli sandwich ed elementi scatolari che riprendono i colori dell’hub. Internamente i parapetti sono costituiti da lamiere forate in acciaio zincato con rapporto vuoto su pieno a 46,3%.

Il progetto architettonico e di razionalizzazione è proseguito anche nella realizzazione del nuovo ingresso e nella nuova pensilina della facciata dell’aeroporto, rivestita in lamiere stirate metalliche. Questi elementi caratterizzano fortemente la struttura principale, rendendola immediatamente riconoscibile a chi transita nell’area. La nuova immagine dell’aeroporto è tracciata da colori ripresi direttamente dal territorio, in particolar modo il blu, presente sia negli spazi esterni che in quelli interni.
La stessa palette cromatica è stata utilizzata per ottenere un sistema coordinato di comunicazione visiva esteso a tutto il polo. Anche le aree interne sono state oggetto di importanti interventi di ammodernamento che hanno riguardato il miglioramento e la semplificazione del flusso informativo tramite l’utilizzo di un linguaggio immediato e intuitivo allo scopo di facilitare la fruizione degli spazi da parte dei passeggeri.

Michela Romani

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