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PREZZI DELL’ACCIAIO: AUTUNNO ED INVERNO FREDDI. MA CON UN’ECCEZIONE

contributo a cura di Siderweb.com 

 
Dopo lo sprint primaverile ed, almeno in parte, estivo, dall’inizio dell’autunno il comparto degli acciai impiegati nel settore delle costruzioni ha fatto registrare una riduzione dei prezzi. Ma con una eccezione: le travi. Questo è ciò emerge dall’analisi condotta dall’Ufficio Studi di siderweb sulle quotazioni sul mercato nazionale di lamiere nere, lamiere zincate, tubi saldati, laminati mercantili e travi in acciaio al carbonio.

PRODOTTI PIANI


Un calo tutto sommato omogeneo. Da fine agosto ad oggi tutti e tre i prodotti piani analizzati da siderweb, ovvero lamiere nere, lamiere zincate e tubi forma, hanno fatto registrare una riduzione del proprio valore di entità simile. Entrando nel dettaglio, si rileva che le quotazioni delle lamiere nere sono scese da un indice di 108,5 (base 16 gennaio 2013=100) a 98,8, perdendo l’8,9%, mentre le lamiere zincate passano da 115,2 a 107,0, con una diminuzione del 7,3% ed i tubi saldati da 119,3 a 109,4, per un arretramento dell’8,3%. A seguito di questo passo indietro, le quotazioni di lamiere nere e lamiere zincate raggiungono il punto più basso dall’agosto 2017, mentre per i tubi saldati si tratta dei minimi da settembre 2017. Inoltre, per le lamiere nere, le quotazioni sono inferiori anche a quelle di inizio della serie storica, ovvero gennaio 2013.

 
Prezzi prodotti piani Dicembre 2018 - siderweb.com

 

PRODOTTI LUNGHI


Una maggiore stabilità. I prodotti lunghi in acciaio al carbonio analizzati mostrano una tenuta superiore rispetto a quella dei piani negli ultimi quattro mesi. Per ciò che concerne i laminati mercantili, si segnala una riduzione del 2,6%: l’indice per il prodotto è infatti sceso da 105,4 a 102,7. Ancora migliore la performance delle travi, che sono stabili a quota 106,5, dopo essere salite anche ad un massimo di 107,7 a metà ottobre.
Confrontando invece i prezzi dei prodotti finiti con quelli della materia prima impiegata per realizzare l’acciaio, ovvero il rottame, si nota un andamento simile ma con un’intensità del movimento diversa. Il trend di due delle principali categorie di rottame utilizzate dalle acciaierie nazionali, ovvero lamierino e proler, è stato discendente tra agosto e dicembre, con una riduzione del 5,0% del proler e del 5,2% del lamierino. Ciò si scontra, come visto in precedenza, con un -2,6% per i laminati mercantili e con un prezzo delle travi che è rimasto stabile. Il movimento dello “spread” tra rottame e prodotti finiti, quindi, ha arriso ancora ai produttori siderurgici, che hanno beneficiato di un calo dei costi degli input produttivi superiore a quello fatto registrare dai prodotti finiti, con un, almeno teorico, incremento della redditività.



 
Prezzo prodotti Lunghi Dicembre 2018 - siderweb.com


Disclaimer

Avvertenza: i prezzi analizzati per travi e laminati si riferiscono alle quotazioni base + extra dimensionali effettuate dai produttori ai distributori di acciaio/centri servizio. Per le lamiere, invece, ci si riferisce ai prezzi base partenza. A questi prezzi vanno sommati degli extra a seconda di altre condizioni di vendita (come la qualità dell’acciaio impiegato, il trasporto o le certificazioni). Le percentuali di variazione esposte in precedenza, quindi, sono da ritenersi come indicative e non rappresentanti al 100% dell’intera oscillazione delle quotazioni, in quanto per la composizione del prezzo finito entrano in gioco degli extracosti che non sono considerati in questa analisi.

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