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PREZZI DELL’ACCIAIO: LEGGERI CALI NEGLI ULTIMI DUE MESI

contributo a cura di Siderweb.com 

 
Una lieve flessione. Questo l’andamento dei prezzi dell’acciaio per le costruzioni negli ultimi due mesi. Dopo gli incrementi che sono avvenuti tra fine novembre 2017 ed inizio febbraio 2018, i prezzi dei prodotti siderurgici impiegati nell’edilizia si sono prima stabilizzati e poi hanno ceduto terreno, seppur in modo molto contenuto. Questo è ciò che si evidenzia nell’analisi condotta da siderweb sulle quotazioni di lamiere nere, lamiere zincate, tubi saldati, laminati mercantili e travi sul mercato nazionale.

PRODOTTI PIANI


Le lamiere soffrono più dei tubi. Ad aprile e maggio tutti e tre i prodotti piani analizzati da siderweb, ovvero lamiere nere, lamiere zincate e tubi forma, mostrano una riduzione di valore rispetto ai livelli di fine marzo, quando peraltro erano sui massimi degli ultimi 12 mesi. Entrando più nel dettaglio, si nota che il prodotto che ha sofferto maggiormente sono le lamiere nere, che calano del 4,0% fermandosi a quota 107,6 (base 16 gennaio 2013=100), mentre le lamiere zincate limitano i danni ad un -3,2% ed i tubi saldati in acciaio al carbonio al -1,5%. Nonostante il calo, i prezzi rimangono vicino ai limiti massimi raggiunti nel primo trimestre del 2018, un livello nettamente superiore alla media degli ultimi cinque anni.

 
Prezzi prodotti piani Giugno 2018 - siderweb.com

 

PRODOTTI LUNGHI


Prezzi dei prodotti finiti che scendono in maniera più marcata rispetto alla materia prima. Negli ultimi due mesi è stato questo il destino dei lunghi per il comparto delle costruzioni (travi e laminati mercantili) e di due delle principali categorie di rottame utilizzate dalle acciaierie nazionali, ovvero lamierino e proler. Dal grafico sottostante, infatti, si può notare che, mentre a fine marzo il differenziale tra le materie prime ed i finiti era pari a 8,5-9 punti percentuali, a fine maggio la forbice si è assottigliata, fermandosi a 6,5-7,5 punti percentuali. Per le travi, si tratta del differenziale minore dal dicembre 2017, mentre per i laminati mercantili bisogna risalire addirittura ad agosto 2017. L’andamento dello “spread” tra rottame e prodotti finiti dovrebbe aver portato, a parità di tutte le altre condizioni, ad una diminuzione della redditività per le acciaierie italiane.
Se ci si concentra solamente sulle quotazioni nel mercato italiano delle travi e dei laminati mercantili, si nota che la riduzione nell’ultimo bimestre è stata pari al 2,9% per quanto concerne il secondo prodotto, mentre per il primo la contrazione è stata del 3,1%. Negli ultimi due mesi i prezzi sono comunque del 19% superiori a quelli che si riscontravano nel bimestre aprile-maggio del 2017.


 
Prezzo prodotti Lunghi Giugno 2018 - siderweb.com


Disclaimer

Avvertenza: i prezzi analizzati per travi e laminati si riferiscono alle quotazioni base + extra dimensionali effettuate dai produttori ai distributori di acciaio/centri servizio. Per le lamiere, invece, ci si riferisce ai prezzi base partenza. A questi prezzi vanno sommati degli extra a seconda di altre condizioni di vendita (come la qualità dell’acciaio impiegato, il trasporto o le certificazioni). Le percentuali di variazione esposte in precedenza, quindi, sono da ritenersi come indicative e non rappresentanti al 100% dell’intera oscillazione delle quotazioni, in quanto per la composizione del prezzo finito entrano in gioco degli extracosti che non sono considerati in questa analisi.

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