Il portale delle costruzioni in acciaio in Italia

Lavorazioni sui prodotti in acciaio: Foratura

La foratura ha subito notevoli cambiamenti a seguito delle sempre più crescenti esigenze produttive delle aziende moderne. Le varie tipologie di fori si differenziano tra loro in base al diametro ed in funzione del bullone utilizzato per l’ancoraggio. I Centri Servizi sono dotati di macchine foratrici che permettono più lavorazioni automatizzate in contemporanea: la trapanatura, la filettatura (utile all’avvitamento di bulloni o intere barre), la fresatura (per ottenere fori asolati, che facilitano le operazioni di montaggio in cantiere) e il taglio. La tipologia di foratura varia in funzione del prodotto in acciaio da lavorare, delle dimensioni e degli spessori. Le tecniche più utilizzate sono la trapanatura, la punzonatura, l’ossitaglio e il taglio laser (queste ultime due modalità vengono descritte nella sezione dedicata al taglio).
 

Trapanatura

 
Foratura prodotti in acciaio

La tecnica di foratura maggiormente utilizzata è la trapanatura. Questa tipologia di foratura consiste nel realizzare con grande velocità semplici fori circolari mediante l’avanzamento automatico di un trapano a punta HSS (High Speed Steel). La foratura viene effettuata ormai su avanzati centri di lavoro automatici a controllo numerico che, sfruttando il lavoro di più mandrini in contemporanea, possono eseguire le diverse operazioni normalmente richieste per le costruzioni metalliche operando, ad esempio per le travi, sia sull’anima sia sulle ali del profilo.

Prodotti lavorati: travi, laminati mercantili, tubi, piatti, lamiere
Diametri tipici: 8 ÷ 40 mm
 

Punzonatura

 
Punzonatura acciaio
 
La punzonatura è una tipologia di foratura che viene utilizzata molto frequentemente per le lamiere. La lamiera, appoggiata su uno stampo (o matrice), viene forata mediante la pressione di un punzone, il quale riproduce la forma del foro da ottenere e provoca la recisione della lamiera. Per questa lavorazione vengono solitamente usate macchine automatiche (punzonatrici) per tagliare e forare le lamiere in acciaio, al variare del diametro, fino a 25-30 mm di spessore. In passato (fino ai primi anni ottanta) era il processo utilizzato per la lavorazione e il taglio delle lamiere con spessori maggiori di 3 mm. Con le punzonatrici evolute a controllo numerico (CNC) si possono effettuare lavorazioni di taglio e sagomatura (roditura) anche molto complesse in modo veloce e sicuro. L'allestimento con punte e frese in metallo duro consente ottima qualità dei fori e delle asolature. Precisione e competenza sono supportati da software di simulazione virtuale avanzati, strumenti di controllo dell’angolo a bordo macchina e sistemi di attrezzaggio automatico.

Prodotti lavorati: travi, laminati mercantili, piatti, lamiere
Spessori tipici: fino a 30 mm
Diametri tipici: fino a 90 mm

Contenuti a cura di Fondazione Promozione Acciaio. Riproduzione riservata.

 

Prodotti e Soluzioni