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Ricostruzione del ponte sul Fiume Po, Piacenza - Analisi LCA

La pianificazione e la progettazione del nuovo Ponte sul Po è stata eseguita ponendo particolare attenzione all’intero ciclo di vita dei materiali componenti l’opera nel suo complesso.
Si tratta della prima opera infrastrutturale in Europa progettata per la sostenibilità, per la quale è stata ottenuta nel 2015 la certificazione internazionale di prodotto ambientale. A tal fine è stata effettuata un’analisi LCA (Life Cycle Assessment) finalizzata alla certificazione EPD (Environmental Product Declarations), in accordo ai requisiti e agli standard della UNI EN ISO 14040:2006 (Gestione ambientale – Valutazione del ciclo di vita – Principi e quadro di riferimento), UNI EN ISO 14044:2006 (Gestione ambientale – Valutazione del ciclo di vita, Requisiti e linee guida) e UNI EN ISO 14025:2010 (Environmental Product Declarations – Type III environmental declarations).
 
EPD Ponte sul fiume Po

L’obiettivo dello studio è stato di calcolare gli impatti ambientali legati al ciclo di vita dell’opera secondo i requisiti dello schema General programme instructions for Environmental Product Declarations, version 2.01, 2013‐09‐18 e PCR 2013:23, Product Category Rule for Bridges and elevated highways, CPC 53221, version 1.1, dated 2014‐02‐28.

Nelle tabelle seguenti vengono riportati alcuni interessanti risultati derivanti dall’analisi del ciclo di vita, che possono essere presi in considerazione quali termini di paragone per le future opere infrastrutturali realizzate in accordo con le normative vigenti.

L’unità funzionale (UF) di riferimento per l’analisi LCA è un metro di ponte in un anno di vita. La durata di vita media stimata per l’opera è pari a 50 anni. I risultati delle analisi sono espressi secondo l’unità dichiarata (UD) pari a un metro di ponte per un anno e divisi nei tre moduli: Upstream module, Core module e Downstream module.
 
Impatti potenziali
Impatti potenziali del ponte per 1m per 1 anno (UD)

Ripartizione impatti

Ripartizione grafica impatti potenziali del ponte per 1m per 1 anno (UD)

Impatti 50 anni

Impatti potenziali del ponte per 1m per 50 anni di vita
 
I confini del sistema sono suddivisi in tre macro moduli:
  • Upstream module, che contiene i processi a “monte” rispetto alla manifattura del prodotto, quindi a monte rispetto alla fase di costruzione dell’infrastruttura e che riguarda la catena di fornitura quindi la produzione e l’acquisto delle materie prime e dei materiali, compreso il loro trasporto in cantiere. Nel caso specifico sono stati considerate le seguenti attività: estrazione (ad esclusione dei prodotti in acciaio da carpenteria, poiché ottenuti mediante il completo riciclo del materiale di cui l’88% proveniente dal ponte preesistente), trasporto e produzione delle materie prime, produzione dei manufatti e dei semilavorati, la produzione dei materiali ausiliari (ad esempio quelli per i trattamenti superficiali) e il trasporto di tutti i materiali dai fornitori al sito di costruzione. Non è stata conteggiata alcuna estrazione
  • Core module, che racchiude i processi “centrali” dell’azienda, ovvero la fase di costruzione del ponte; nel caso specifico sono stati conteggiati i consumi energetici e idrici, le emissioni derivanti dai trattamenti superficiali dell’impalcato e i rifiuti inerenti tutte le fasi di costruzione del ponte (come l’ applicazione del bitume, l’applicazione delle attrezzature a margine, le operazioni di zincatura/metallizzazione e verniciatura delle parti del ponte).
  • Downstream module, che rappresenta l’insieme dei processi a valle, ossia gli scenari del prodotto dal momento in cui esso lascia il “cancello” dell’azienda e finisce la sua “vita”. In tal caso essi sono la fase di esercizio del Ponte, la manutenzione, il rifacimento di alcune parti, l’uso (viabilità) e il fine vita dell’opera stessa; nello specifico per la fase di esercizio si è tenuto conto dei consumi energetici derivante dalla sola illuminazione poiché non intervengono altri consumi, per la manutenzione è stata considerata la sostituzione di alcuni elementi del ponte, parte di rifacimenti a intervalli pianificati e l’assunzione delle energie per tali operazioni.
Tipologie acciaio
Elenco e quantità delle tipologie di acciaio utilizzate

Elemento trattato
Superfici totali da trattare con prodotti vernicianti

Rifiuti
Dati aggregati sui rifiuti di cantiere


Nell’analisi LCA sono state fatte le seguenti esclusioni: l’uso (viabilità) e il fine vita del ponte; la produzione dei macchinari e delle attrezzature (ponteggi, casseforme, carrelli elevatori, gru, wc chimici, officine mobili), gli imballaggi delle materie prime e dei materiali da costruzione, le attività e i viaggi del personale, la produzione dei manufatti a margine (segnaletica, videocamere di controllo, punti luce etc.).

Parallelamente alla costruzione dell’opera sono stati inoltre predisposti interventi di mitigazione degli impatti dell’opera sull’area circostante e degli interventi di ripristino ambientale nelle aree di cantiere.

L’intera opera è stata concepita in modo da favorire il recupero e il riciclo del materiale anziché la dismissione in discarica.

Le scelte progettuali hanno consentito un risparmio anche dal punto di vista delle emissioni rispetto alle soluzioni tradizionali: la soluzione finale ha permesso infatti di risparmiare per ogni anno di vita più del 10% di emissioni rispetto alle alternative considerate in fase preliminare.

In conclusione, è degna di nota, grazie alla sensibilità in materia ambientale e all’efficienza operativa della ricostruzione, la premiazione con il prestigioso World Demolition Awards ricevuto ad Amsterdam nel 2010 in qualità di “job of the year”.
 

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