Il portale delle costruzioni in acciaio in Italia
CREDITS
COMMITTENTE: Ceramica Sant’Agostino spa
PROGETTO ESECUTIVO: Associazione Consortile Sismica Engineering – Ing. Gianluca Loffredo
CONSULENZA TECNICA ALLA PROGETTAZIONE STRUTTURALE D.L.: Prof. Ing. Walter Salvatore
COLLAUDATORE: Ing. Mauro Cuoghi
COSTRUTTORE: Stahlbau Pichler srl
DIREZIONE LAVORI: Archliving srl
FOTOGRAFIE: Alex Filz, Stahlbau Pichler srl

Magazzino Ceramica Sant'Agostino

DISEGNI E CANTIERE
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
A seguito del sisma che ha colpito Emilia-Romagna e Lombardia nel 2012, lo stabilimento dell’azienda ferrarese specializzata nella produzione di rivestimenti e pavimentazioni in gres porcellanato ha subito gravi danni, rendendo necessaria sia la ricostruzione dell’area produttiva con un intervento in carpenteria metallica, sia la realizzazione, in sostituzione del precedente reso inutilizzabile, di un nuovo magazzino automatico verticale. Quest’ultimo è stato concepito con una struttura fortemente innovativa:
si tratta del primo deposito realizzato interamente con acciaio strutturale e della prima costruzione di questo tipo progettata con le Norme Tecniche per le Costruzioni (D.M. 14.01.08) in merito alla risposta alle azioni sismiche.
 

STRUTTURE PORTANTI


L’edificio sorge sul sedime del precedente ed ha un’impronta in pianta di circa 134 x 26 metri e si sviluppa in altezza per 18 m ; gli elementi destinati all’immagazzinamento si sviluppano per 16 metri in altezza e sono di tipo a cella monoposto e biposto. I cinque telai con celle a doppio posto sono disposti al centro dell’edificio, mentre le due spalle con celle monoposto sono ai lati del magazzino, in aderenza alle strutture di rivestimento; in totale i livelli di carico sono supportati da 64 telai metallici per una capacità complessiva di 18.852 posti Pallet su 13 livelli.
I graticci controventati in acciaio che formano i telai sono costituiti da montanti in profili tubolari 140 x 70 mm con spessori variabili da 8 a 10 mm, le diagonali sono in profili angolari L mentre i traversi in laminati ad U. Ciascuna spalla è vincolata alle fondazioni, recuperate dalle preesistenti, mediante piastre metalliche nervate in lamiere in acciaio di grosso spessore saldate e zincate; in sommità le spalle sono solidarizzate ad una capriata reticolare in acciaio formando di fatto una struttura intelaiata su più colonne; i collegamenti tra gli elementi metallici sono di tipo bullonato. In senso longitudinale i telai sono collegati tra loro mediante controventatura concentrica, costituita da piatti di spessore 10 mm per le diagonali e profilati ad U per i traversi.
Le celle destinate ad ospitare i prodotti del magazzino sono di altezza variabile in funzione della dimensione del pallet e della presenza dell’impianto antincendio; i piani di appoggio sono in profili a sezione scatolare di larghezza 80 e altezza 20 mm, disposti in direzione trasversale all’asse del capannone con un passo di 350 mm e supportati da travi porta-pallet. Quest’ultime sono in profili a C formati a freddo e appoggiano sui traversi dei montanti sul lato interno della cella, mentre sul lato esterno sono giuntate alle colonne mediante bulloneria. Tutte le strutture: profili aperti (laminati mercantili e travi), tubolari e profilati sono di classe S355JR e zincate a caldo per la protezione alla corrosione.
Sulla testata del magazzino, di fronte alle strutture preesistenti dove avviene la fase di caricamento e preparazione dei pallet, è presente una struttura a mensola in travi reticolari a sbalzo, in colonne HEB 180, con funzione di sostegno della copertura e delle pannellature frontali e laterali che ricadono nella zona smistamento.
Tale struttura e le pannellature sono dotate di un adeguato giunto sismico in corrispondenza del collegamento all’edificio preesistente. Esternamente e in copertura il magazzino è rivestito in pannelli sandwich in acciaio, di spessore 50 mm con isolamento in poliuretano ad eccezione della parete Nord, tamponata per prescrizione dei Vigili del Fuoco con pannelli di parete di spessore 100 mm e isolamento in lana di vetro EI90. Le pareti sono collegate alle spalle mediante travi IPE 100.
 

PROGETTAZIONE STRUTTURALE, ANTISISMICA E ANTINCENDIO


L’edificio è destinato esclusivamente a magazzino totalmente automatico e non sono presenti aree destinate al personale, se non per la manutenzione dei trasloelevatori e della copertura.
La progettazione strutturale ha tenuto conto di una Vita Nominale di 50 anni e una classe d’uso II.
Dal punto di vista sismico, il capannone è concepito per rispondere a terremoti con un comportamento di tipo non dissipativo, assumendo un fattore q di struttura pari a 1.
L’edificio è stato inoltre realizzato nel rispetto della normativa urbanistica e antincendio.
Per la protezione al fuoco, sono stati predisposti evacuatori di fumo in copertura, un impianto di estinzione di tipo a sprinkler e un sistema a lama di acqua è collocato sulla testata est del MAV.
 

CONCLUSIONI


Il sisma che ha colpito uno dei territori cardine per l’economia italiana ha portato, oltre alla perdita di vite umane e di patrimonio culturale, anche il blocco delle attività produttive e la perdita di prodotti, con un impatto economico ingente per le aziende coinvolte.
I nuovi magazzini della Ceramica Sant’Agostino sono, in quest’ottica, un modello di efficienza:
- 2.400 tonnellate di acciaio strutturale,
- 8.700 mq di rivestimenti di parete,
- costruito in soli 12 mesi

L’innovativa concezione progettuale e la perizia costruttiva costituiscono un “caso studio”: progettazione di un magazzino nel pieno rispetto delle normative vigenti a partire dal quale sarà possibile sviluppare una nuova generazione di magazzini in grado di garantire la sicurezza strutturale e la continuità produttiva anche in caso di eventi sismici.
 

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