Il portale delle costruzioni in acciaio in Italia
COMMITTENTE: Ente associativo costituito da La Provincia di Como, Sondrio, Lecco e Varese, un Salvadanaio per l'Abruzzo, Associazione Nazionale Italiana Cantanti, Comune di Poggio Picenze
PROGETTO ARCHITETTONICO: Elisa Burnazzi - Burnazzi Feltrin Architetti
PROGETTO STRUTTURALE: Alessandro Svaldi – Svaldi Ingegneria
IMPRESA: Prefgab
FOTOGRAFIE: Carlo Baroni

Il nuovo centro di aggregazione giovani e anziani di Poggio Picenze (AQ)

DISEGNI E CANTIERE
 
 
 
 
 
 
 
 
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Il comune di Poggio Picenze nell’aquilano fu tra le località segnate dal sisma che colpì l’Abruzzo il 6 Aprile 2009. Tra gli edifici danneggiati risultava anche il centro di aggregazione sociale per giovani ed anziani, situato nel centro storico e reso inagibile. A seguito dell’appello dell’amministrazione comunale, arrivò una pronta risposta da parte dell’Associazione Nazionale Cantanti, del gruppo La Provincia Editoriale e dell’iniziativa Un Salvadanaio per l’Abruzzo. Prese così il via il progetto di costruzione di un nuovo Centro di aggregazione, a cui anche l’impresa costruttrice, le aziende fornitrici ed i progettisti parteciparono con compensi ridotti, sottolineando il carattere solidale dell’intera opera. Il nuovo Centro, che ha trovato una collocazione definitiva in prossimità dell’area sportiva comunale, si caratterizza per un andamento irregolare delle forme, che rievocano simbolicamente delle crepe, come quelle prodotte da un evento sismico. Altro concept alla base del progetto l’integrazione con la natura: rivestimenti lignei e coperture a verde connotano ogni parte del complesso. Il Centro si sviluppa su una superficie netta interna di 240 mq ed è in grado di accogliere 130 persone; all’interno dell’edificio trovano spazio, oltre alla hall di ingresso, due sale polivalenti, una biblioteca con postazioni internet, una sala musica e locali adibiti a servizi e magazzino. Completano il complesso spazi aperti, ma coperti, dei portici che occupano 68 mq di superficie netta. Esternamente al Centro sono disposte le strutture destinate al parcheggio dei veicoli; tali strutture costituiscono un pergolato, dotato di cavetti colorati per sostenere le piante rampicanti, la cui cura è affidata ai frequentatori del centro stesso. Le pergole sono in struttura portante in acciaio: quella più grande è costituita da 13 colonne IPE 360 di altezza variabile tra i 4,5 e 5,3 metri, la seconda pergola è formata da 8 colonne in profili IPE 240 con altezze che variano da 3,9 a 4,8 metri. Da ciascuna colonna si dipanano travi a sbalzo IPE 270 (per la prima pergola) e IPE 200 (per la seconda) con lunghezze di 5 e 3 m. I nodi trave-colonna sono di tipo bullonato, con bulloni di classe 8.8, l’acciaio impiegato è di qualità S275. In acciaio anche i controventi di parete e di piano, costituiti da tondi e tubolari di diverse sezioni. Anche le pergole metalliche sono state rivestite da doghe in larice, in continuità con i rivestimenti dell’edificio.

Intitolato a tre giovani poggiani vittime del sisma del 2009, il nuovo Centro è stato inaugurato il 29 settembre 2015 e rappresenta al contempo un progetto utile e simbolico.

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