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Prezzi dell’acciaio: nel 2016 ripartono i piani, lunghi ancora incerti

contributo a cura di Siderweb.com 


Dopo un 2015 difficile, contraddistinto da quotazioni in costante ribasso, il 2016 parte in modo leggermente diverso per gli acciai impiegati nell’industria delle costruzioni. Secondo le rilevazioni dei prezzi dei prodotti siderurgici realizzate da Siderweb, infatti, nei primi mesi del nuovo anno si segnalano andamenti in recupero per i piani, mentre i lunghi continuano a balbettare.

 

Prodotti Piani


L’anno che si è da poco concluso è stato molto complicato per i prodotti piani (lamiere nere e zincate in acciaio al carbonio) ed i loro derivati (tubi saldati in acciaio al carbonio). Le quotazioni di fine anno, infatti, sono arrivate ad un livello nettamente inferiore a quelle di inizio anno: mentre al 14 gennaio 2015 il prezzo indice (base 16 gennaio 2013=100) delle lamiere nere era di 80,6, a dicembre è sceso a 63,1, con una riduzione percentuale del 21,7%. Le lamiere zincate sono passate da 80,4 a 67,0 (-16,7%) ed i tubi saldati da 85,4 a 77,8 (-9,7%). Nei primi mesi del 2016, invece, si è verificato un cambio di marcia del comparto: dopo un’ulteriore leggera riduzione delle quotazioni a gennaio e febbraio, a marzo c’è stato un incremento che ha riportato le lamiere nere a quota 64,1 (+4,7% rispetto ad inizio gennaio 2016) e le lamiere zincate a 70,5 (+8,1%). I tubi, invece, soffrono ancora: dai 77,8 punti di gennaio sono calati a 70,8 a fine febbraio, ed a marzo c’è stato solo un marginale recupero, fino a quota 71,3. Gli incrementi di prezzo del comparto piani sono da imputarsi, secondo gli operatori, all’aumento dei costi della materia prima (minerale ferroso) ed ai rincari che stanno avvenendo sui finiti a livello internazionale.
 
Prezzi prodotti piani Marzo 2016 - siderweb.com

 

PRODOTTI LUNGHI


Anche nel comparto dei lunghi il 2015 non è passato senza lasciare segni. Mentre a gennaio dell’anno scorso i prezzi indice (base 16 gennaio 2013=100) dei laminati mercantili erano a quota 91,2 e le travi a 87,9, a dicembre del 2015 sono diminuiti sino a, rispettivamente, 86,3 e 79,9, con una contrazione percentuale del 6,1% e dell’8,5%. Di maggior rilievo la riduzione del rottame, la materia prima a partire da cui si generano i due prodotti siderurgici: il lamierino è sceso da 79,7 a 53,1, il proler da 80,0 a 55,4. Nei primi giorni del 2016 il trend di travi e laminati è proseguito continuando a percorrere una china discendente: ad inizio marzo, infatti, hanno ceduto un ulteriore 5,5% e le travi il 4,7% rispetto a gennaio. Ora l’attesa dei produttori siderurgici è che il recupero del rottame attualmente in atto (ad inizio marzo il lamierino è rincarato del 6,0% ed il proler del 5,9% rispetto ai livelli di fine febbraio) si possa riversare sul mercato dei finiti, similmente a quanto sta succedendo sui piani.
 
Prezzo prodotti lunghi siderweb.com

Disclaimer
Avvertenza: i prezzi analizzati per travi e laminati si riferiscono alle quotazioni base + extra dimensionali effettuate dai produttori ai distributori di acciaio/centri servizio. Per le lamiere, invece, ci si riferisce ai prezzi base partenza. A questi prezzi vanno sommati degli extra a seconda di altre condizioni di vendita (come la qualità dell’acciaio impiegato, il trasporto o le certificazioni). Le percentuali di variazione esposte in precedenza, quindi, sono da ritenersi come indicative e non rappresentanti al 100% dell’intera oscillazione delle quotazioni, in quanto per la composizione del prezzo finito entrano in gioco degli extracosti che non sono considerati in questa analisi.

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