Il portale delle costruzioni in acciaio in Italia
CREDITS
COMMITTENTE: Birra Forst spa
PROGETTO ARCHITETTONICO: Architekten Walter Pichler & Partner
PROGETTO STRUTTURALE E GENERAL CONTRACTOR: Stahlbau Pichler srl
FOTOGRAFIE: Oskar da Riz - Stahlbau Pichler

Sala cottura birra forst

DISEGNI E CANTIERE
 
 
 
 
 
 
 
 
FOTO
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
“Foresta” è una località a sud del Comune di Lagundo, in Provincia di Bolzano ed è il territorio dove sono sorti, negli anni, gli stabilimenti della Birra Forst, fondata nel 1857 ed alla quale questa località  deve il proprio nome. Il complesso del birrificio si presentava già come una sorta di villaggio indipendente e armonicamente inserito nel territorio. Per questo motivo era complicato introdurre, nel tessuto consolidato dalle forme estetiche tradizionali, un’architettura dalle grandi dimensioni destinata a contenere la nuova sala di cottura. La scelta adottata ha mostrato chiaramente il desiderio di una rottura con l'architettura tradizionale adiacente, mediante l’introduzione di grandi forme geometriche inusuali e rivestite da ampie membrane dai materiali contemporanei, quali l’acciaio ed il vetro, ideali per enfatizzare e rinnovare l’immagine aziendale. Sono stati realizzati due imponenti volumi, uno dalla forma più regolare, l’altro caratterizzato da una composizione più avveniristica, che hanno dato vita a un’architettura di forte impatto espressivo. Nel particolare il complesso è composto di tre elementi: una parte interrata che custodisce il cuore impiantistico dell'edificio e due elementi fuori terra, il Pavillon e il Silohaus: il primo, che contiene le caldaie, è stato realizzato in acciaio e vetro per consentire la visione e la percezione del suo interno anche dalla strada; il secondo, che ospita lo stoccaggio delle materie prime, è stato realizzato in struttura mista acciaio-cls. Per la costruzione della sala cottura, altamente tecnologica ed appositamente pensata per Forst, sono state impiegate 380 tonnellate di acciaio. L’intera superficie vetrata è di 4.800 mq, mentre sulla facciata della struttura dei silos del malto, che si dispiega per oltre 3.500 metri quadri, sono state aggraffate 3.750 scandole. Vetro e acciaio hanno assunto in quest’opera connotati altamente innovativi grazie a tecnologie sofisticate, combinate ad una forte tradizione del birrificio e del territorio dove esso è nato: il tutto, sapientemente fuso, ha regalato un’intensa combinazione tra forza espressiva, linearità e trasparenza, oltre ad aver rinnovato e modernizzato l’immagine di questa storica azienda. La nuova struttura è stata, inoltre, realizzata secondo un’ottica di risparmio di energia. Grazie ad un moderno impianto di recupero energetico, infatti, nella nuova sala di cottura il calore, necessario per la produzione del mosto, viene recuperato e utilizzato per le successive cotture.
L'insieme di tutti i materiali utilizzati e le tecnologie dall’alta valenza ambientale applicate hanno conferito all'edificio un carattere deciso e dal forte impatto emotivo, trasmesso da forme il cui rivestimento in lamiera riproduce macroscopicamente un reticolo cristallino.

Federica Calò

Prodotti e Soluzioni