Il portale delle costruzioni in acciaio in Italia
CREDITS
COMMITTENTE: T51 Immobiliare srl
PROGETTO ARCHITETTONICO INTEGRATO: Sergio Festini Architetti
PROGETTO INTERNI VIRGIN ACTIVE ITALIA: AArchitetti Studio Associato
PROGETTO STRUTTURALE: Studio PP/8 (Alfonso Corredor)
IMPRESA: Trevisan spa
PREFABBRICATI: Moretti Prefabbricati spa
COSTRUTTORE METALLICO: Gimmar Carpenterie
Fotografie: Sergio Festini Architetti

Villaggio Fitness Virgin Active

DISEGNI E CANTIERE
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
FOTO
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
La perfetta integrazione dei materiali è l’elemento caratterizzante del Virgin Active Club, centro-fitness realizzato a Milano nell’area ex Thyssen. Pannelli prefabbricati di calcestruzzo, lamiera grecata in acciaio inox e tavole di larice definiscono l’immagine del complesso, dalla forte connotazione materica; il cuore dell’edificio principale è la struttura portante, realizzata interamente in acciaio. Siamo nell’area est di Milano, in una zona di congiunzione tra il centro e una nuova area in espansione; un contesto nel quale l’edificio si inserisce non con una volontà mimetica ma con l’intenzione di distinguersi, senza però sovrastare gli edifici circostanti. E’ stata soprattutto la vicinanza della ferrovia a condizionare alcune scelte progettuali e strutturali, poiché il transito dei convogli ha reso necessario l’inserimento, a quota zero, di speciali ammortizzatori per l’isolamento dalle vibrazioni generate dalle masse in movimento. Si tratta di materassini antivibranti, posizionati sotto le piastre dei profili verticali di acciaio e costituiti da gomme naturali e sintetiche, legate da poliuretani polimerizzati. Il complesso è costituito sostanzialmente da due elementi: un corpo dallo sviluppo orizzontale e una torre. Il corpo di fabbrica longitudinale, che si sviluppa su tre piani, ha una struttura di acciaio in profili elettrosaldati HEA e HEB. Una scelta specifica, quella dell’acciaio, legata alla configurazione dello spazio interno che, per le specifiche esigenze connesse alla destinazione d’uso, necessita di ambienti ampi e privi di interruzioni. Uno spazio aperto e continuo, quindi, organizzato in maniera flessibile tramite partizioni, in base alle diverse attività da accogliere.
La struttura, in tutti i corpi del complesso, dal piano terra in su, è realizzata con telai trasversali in acciaio e travi HEA500 e IPE500 a giunto di nodo completamente saldato all’appoggio e imbullonato. Ritroviamo l’acciaio anche nelle finiture esterne: il basamento dell’edificio, infatti, è avvolto da una lamiera grecata in acciaio inox lucido, sottoposta a trattamento anti-finger e microforata in prossimità dell’ingresso, per evitare riflessi. Sugli altri prospetti, invece, il rivestimento riflette il paesaggio circostante, alleggerendo l’immagine dell’edificio e facilitando il dialogo con il contesto. I livelli superiori, insieme al corpo della torre, sono invece rivestiti con pannelli a elevate prestazioni di fonoassorbenza, con finitura scura e opaca. Tutti gli spazi accessori, come i locali tecnici al piano di copertura, i cancelli degli accessi carrabili e le recinzioni sono rivestiti invece con tavole di larice. Questi speciali accorgimenti progettuali, adottati per il rivestimento, hanno fatto sì che l’edificio acquisisse anche un’utilità importante per il contesto, diventando una barriera acustica naturale per tutto il quartiere, prossimo alla linea ferroviaria. 
Anche per questo motivo, ad eccezione della zona di ingresso e dei locali situati nella “coda” dell’edificio, l’illuminazione naturale è prevalentemente di tipo zenitale, attraverso una serie di lucernari posti in copertura. 

Laura Della Badia

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