Il portale delle costruzioni in acciaio in Italia

Modifiche al progetto in fase esecutiva: un vizio italiano

Il grattacielo della Regione Piemonte, quello che sarà il grattacielo più alto d’Italia con i suoi 200 metri di altezza ad un passo dal Lingotto, non porterà il nome di Massimiliano Fuksas. L’architetto che l’ha disegnato ha annunciato in un’intervista a Repubblica che il grattacielo che si sta costruendo non ha più nulla di quello da lui disegnato, che è stato completamente rivisitato. “Hanno fatto varianti strutturali, un’opera pensata in acciaio viene fatta in cemento. Così diventa pesantissima. Immagini: è come innestare sul corpo di un bambino uno scheletro di un uomo di 80 anni. Diventa pesantissima. Ma tutto il progetto è sbilanciato. Se noi abbiamo pensato a un pilastro di 60 centimetri e invece lo fanno di un metro è tutt’altra cosa. Le facciate non sono quelle che abbiamo disegnato, i colori li decidono due funzionari, quando si sa quanto è importante il piano colore in un progetto di quell’ambizione. Un orrore, lo dico senza polemica. Si dovrebbe rivedere tutto”.

Fonte: Il Quotidiano Piemontese
 

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