Il portale delle costruzioni in acciaio in Italia
CREDITS
Edificio sperimentale ad altissima efficienza energetica
Concept architettonico originale: ATIKA: ACXT/IDOM-Javier AjaCantalejo e Roberto Aparicio Ronda
Progetto architettonico: Atelier 2 Gallotti & Imperadori Associati
Progetto strutture fondazione e verifica strutture esistenti: Gian Pietro Imperadori

Fotografie: Atelier 2 Gallotti & Imperadori Associati

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DISEGNI E CANTIERE
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
All'interno del Campus Bovisa del Politecnico di Milano Edificio è stato assemblato un esempio di edificio a “energia quasi zero” (NZEB, Nearly Zero Energy Building); nello specifico si tratta di un modulo sperimentale che rispetta i requisiti e i dettami della direttiva europea 2010/31/UE del 19 maggio 2010 sulla prestazione energetica nell’edilizia.

Il progetto architettonico originario, dello studio spagnolo ACXT/IDOM, è stato ripreso dallo studio Atelier2 di Milano, che ne ha riprogettato completamente l’involucro esterno e la distribuzione degli spazi interni.
Dal punto di vista planimetrico, l'edificio presenta una disposizione a corte aperta e orientamento in direzione nord-sud. L'impronta del fabbricato è pari a circa 10x10 metri, inclusa la piccola corte, che costituisce un filtro verso gli spazi esterni. Lo sviluppo degli ambienti porta a una superficie utile abitabile pari a circa 65 mq.
La volumetria dello stabile è studiata in modo da favorire la ventilazione naturale degli ambienti, e la stessa forma, con un sistema di falde di copertura a differente inclinazione, è studiata in modo da proteggere le porzioni vetrate maggiormente esposte alla radiazione solare estiva, consentendo contemporaneamente un corretto illuminamento delle zone abitabili.

 

struttura portante


Dal punto di vista strutturale, si tratta di cinque moduli prefabbricati poggianti su una soletta di base in lamiera grecata e cemento armato, mentre le fondazioni sono costituite da una platea in cemento armato.
La struttura portante dei moduli prefabbricati è di tipo intelaiato in acciaio. I pilastri sono di tipo tubolare, in acciaio S235, aventi sezione 120x120x5. In copertura sono presenti delle travi IPE 180, con struttura secondaria in tubolari 100x150x3. Il sistema di controventi è formato da piatti 60x6 e profili HE100A, mentre la copertura è completata da un insieme di pannelli sandwich portanti.

 

sostenibilità ambientale


L’attenzione per l’ambiente si è concretizzata utilizzando materiali isolanti facilmente riciclabili o provenienti da riciclo, quali ad esempio i pannelli di rivestimento esterno in fibra di vetro riciclata, il riempimento delle intercapedini con polistirene sbriciolato derivante da sfridi di lavorazioni o anche la stessa pavimentazione esterna in legno di iroko riutilizzato.
L'impiego di tecnologia costruttiva a secco facilita la smontabilità e riciclabilità dell'edificio nelle sue componenti, senza naturalmente trascurare gli obiettivi di elevate prestazioni energetiche ed acustiche. Sono stati infatti utilizzati materiali isolanti di diverse densità e caratteristiche termiche, consentendo elevati valori di sfasamento termico e bassa trasmittanza termica.
L'impianto di climatizzazione installato consta di un pavimento radiante che, collegato a un generatore termico con pompa di calore reversibile, consente un funzionamento sia estivo che invernale.
Ad esso si aggiunge un sistema di ventilazione meccanica che consente il recupero di calore dall'aria di estrazione, il tutto controllato mediante l'ausilio di una sonda climatica esterna e una serie di cronotermostati distribuiti nei vari ambienti della casa. Il fabbisogno di acqua calda sanitaria viene inoltre garantito da un impianto solare termico, che contribuisce all'ottenimento di una pre-certificazione energetica in classe A.

Giuseppe Ruscica
 

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