Il portale delle costruzioni in acciaio in Italia
CREDITS
COMMITTENTE: CONSORZIO S.P.I.
PROGETTISTA ARCHITETTONICO: Nova URBS e Associati s.rl. Arch. Mario Sebastiano Scano
PROGETTISTA STRUTTURALE: INGE.CO. srl. Pof. Ing. Sylos Labini
COSTRUTTORE METALLICO: Bit spa
FOTOGRAFIE: La fotografia principale e le vedute aeree sono state fornite da Bit spa, le altre fotografie sono state scattate da Fondazione Promozione Acciaio (Andrea Raffin)

Svincolo Autostradale Fiumicino

DISEGNI E CANTIERE
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Vi presentiamo di seguito un esempio caratteristico dove l’uso dell’acciaio diviene irrinunciabile: la presenza di grandi luci e la necessità di tempi molto ridotti di costruzione. Il viadotto, a carreggiate separate staticamente indipendenti, permette di uscire dell’autostrada Roma-Fiumicino e raccordarsi con Via Portuense.

Descrizione del viadotto:
E’ costituito da un ramo principale e da due rampe che si innestano su una delle carreggiate, a monte dell’attraversamento dell’autostrada. Le luci sono variabili con un massimo di 48.33m per le campate tipiche riducendosi a circa 33.15m per l’attraversamento ferroviario e successive. Le rampe hanno una campata massima di circa 50m in continuità.

Il semiviadotto non interessato dalle rampe presenta una sezione trasversale di larghezza costante, con una carreggiata di 8.70m fiancheggiata da un marciapiede di 1.40m e da un cordolo di 0.50m per un totale di 10.60m. La struttura è realizzata con tre travi metalliche, di altezza 2.00m e da una soletta prefabbricata in c.a. di 30cm di spessore.
Per le campate in curva l’asse delle travi approssima la curvatura planimetrica mediante una spezzata, ai vertici dalla quale sono disposti traversi radiali reticolari, quest’ultimi sono presenti a cadenza regolare anche sulle campate in rettifilo ed in corrispondenza degli appoggi.
La continuità della struttura è interrotta, a breve distanza da una pila, da un giunto di tipo gerber che isola adeguatamente il tratto in curva, fissato alla spalla, da quello rettifilo, all’ultima pila.

L’altro semiviadotto, interessato dalle rampe, presenta geometrie trasversali differenziate nei diversi tratti. Percorrendo il ramo principale, a partire dalla spalla fino al giunto gerber in prossimità dalla pila, si ha una sezione trasversale di larghezza complessiva 8.60m In questo tratto è previsto l’impiego di due travi, ad interasse di 5.00m tra pile. La sezione, a causa dell’innesto delle rampe, si allarga di 14.10m. Le travi sono qui in numero di 4, ad interasse di 3.50m tra pile. Di seguito la sezione trasversale ritorna uguale a quella dell’altro semiviadotto, con le stesse caratteristiche strutturali. La rampa che si innesta sul giunto gerber ha una larghezza complessiva di 11.20m e presenta tre travi ad interasse di 3.80m. La rampa poi accorciandosi arriva ad una larghezza complessiva di 8.65m con due travi poste ad interasse di 5.05m Tutte le strutture hanno in comune l'altezza delle travi metalliche (2.00m) e lo spessore della soletta (30 cm), gli apparecchi di appoggio e gli accoppiatori sismici.

Monica Antinori

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