Il portale delle costruzioni in acciaio in Italia
CREDITS
PROGETTISTA ARCHITETTONICO: Pei Cobb Freed & Partners Architects con Caputo Partnership e Sistema Duemila
PROGETTISTA STRUTTURALE: Franco Mola
IMPRESA: Impregilo Spa (leader Consorzio Torre)
COSTRUTTORE METALLICO: Tubi in acciaio: Tenaris Dalmine

Fotografie:
Davide Dolcini

Altra sede Regione Lombardia

190 mq di superficie, 161,3 m d'altezza, 39 piani: la nuova sede della Regione Lombardia è una delle opere più importanti, per dimensioni, investimenti e funzioni, che promettono di trasformare Milano ed il suo skyline. Il complesso sorge in zona Garibaldi - Repubblica – Varesine, un'area prossima al centro della città, non lontana dal Grattacielo Pirelli, che rimane la struttura amministrativa complementare alla nuova sede. Inaugurata il 23 gennaio, l'Altra Sede è diventata operativa con l’arrivo dell'estate e mostra la propria connotazione di grande opera urbanistica, ospitando un centro congressi, una mediateca, una biblioteca, archivi, sale meeting ed auditorium, oltre a ristoranti, caffè, spazi commerciali ed aree espositive. Cuore di questa nuova centralità urbana è Piazza delle Città Lombarde, lo spazio più ampio del sistema di aree interne, nonché una delle componenti più qualificanti del complesso, poiché identifica un nuovo atteggiamento delle istituzioni orientate ad ampliare i servizi al cittadino. Il desiderio di caratterizzare l'architettura di questo spazio ha indirizzato i progettisti verso la creazione di una struttura che coniuga l'immaterialità della superficie trasparente con la solidità dell'acciaio. La scelta dell'acciaio, inoltre, si è legata anche alla possibilità di montare in cantiere gli elementi preassemblati, riducendo così i tempi ed i costi di realizzazione. Qui è entrata in gioco la collaborazione con il produttore, che ha fornito 380 tonnellate di tubi senza saldatura in acciaio S355 J2H, con diametro di 355 mm, in tre spessori diversi (12,5 mm, 16 mm e 20 mm), per la realizzazione della copertura reticolare della piazza. Una struttura imponente, collocata a 30 m d’altezza, ma che non sembra in alcun modo gravare sulla piazza, restituendo invece un effetto di assoluta leggerezza ed eleganza formale. Realizzata attraverso un’innovativa soluzione, la struttura ha un grado di elasticità simile ad una rete flessibile, resa tale grazie ad un sistema di pretensionamento che la rende simile ad una tensostruttura. Particolari accorgimenti sono stati necessari per assicurare la curvatura finale della copertura; gli elaborati costruttivi dei nodi e del reticolo sono stati eseguiti, infatti, in configurazione tridimensionale, per poter effettuare i tagli sagomati dei tubi in procedura automatica, con la garanzia del rispetto delle inclinazioni. Particolare attenzione è stata data all’assemblaggio dei nodi, che sono stati mantenuti in apposite forme durante e dopo la saldatura, per evitare anche piccole deformazioni durante il raffreddamento. I tubi forniti per la copertura sono stati realizzati con un acciaio che, grazie alla chimica opportunamente calibrata, ha dimostrato ottime caratteristiche di affidabilità. I trattamenti termici, cui è stato sottoposto il profilo durante le fasi di produzione in stabilimento, hanno consentito massima omogeneità delle caratteristiche meccaniche, oltre che un valore elevato di resilienza (o tenacità), ossia quella proprietà che permette al materiale di assorbire elevati gradienti d’energia senza che venga compromessa la propria integrità. Completa la copertura, rivestendo una superficie di circa 4.000 mq, una membrana pneumatica in lamine di polimero, fissata sulla struttura reticolare dei tubi. Moderna, ecosostenibile ed in linea con il linguaggio dell’architettura contemporanea, la nuova sede della Regione Lombardia è stata realizzata anche con criteri di risparmio energetico: le ampie vetrate in facciata sono più che una scelta formale, poiché la doppia pelle vetrata, formando un’intercapedine d’aria fra esterno ed interno, assicura l’isolamento termico, sia in estate sia in inverno. I 2.000 mq di pannelli fotovoltaici forniscono energia da una fonte rinnovabile, mentre gli impianti utilizzano l’energia termica per riscaldare l’acqua di falda estratta da pozzi ipogei. Protagonista delle scelte formali e costruttive, l'acciaio si è rivelato in questo progetto un partner in grado di soddisfare esigenze architettoniche ed ingegneristiche, offrendo un contributo concreto in termini di prestazioni meccaniche, risparmio energetico ed eleganza formale.
Laura Della Badia

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