Il portale delle costruzioni in acciaio in Italia
CREDITS
COMMITTENTE: Polo Tecnologico Brianza: Giosuè Addamiano (amministratore unico).
PROGETTISTA ARCHITETTONICO: Massimo Roj - Progetto CMR con lo studio Viganò & Vigano ed Addamiano Engineering
PROGETTISTA STRUTTURALE: ARUP
IMPRESA: Addamiano Costruzioni in partnership con Minerva Costruzioni e Farina Calcestruzzi
COSTRUTTORE METALLICO: Cometal spa

Si ringrazia ArcelorMittal per la documentazione fornita


Polo di eccellenza di Desio

DISEGNI E CANTIERE
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
La torre del Polo di Eccellenza di Desio, un comune a nord di Milano, concepita dall’architetto Massimo Roi di Progetto CMR con lo studio Vigano & Vigano, Addamiano Engineering e ARUP, attualmente in corso di completamento, costituisce un interessante esempio di edificio multipiano con colonne in acciaio alto resistenziale. Questo materiale innovativo, denominato S460 M, presenta caratteristiche di resistenza meccanica superiori rispetto agli acciai da costruzione tradizionali. Il vantaggio ottenuto aumentando il carico di snervamento da 355 MPa a 460 MPa è semplice: la maggior resistenza del materiale e il miglior comportamento a compressione secondo gli Eurocodici hanno permesso di ridurre le sezioni della struttura, consentendo la realizzazione di un edificio più leggero e snello. La riduzione dell’ingombro delle colonne ha consentito inoltre di ottenere a livello distributivo maggior superficie utile. Gli acciai altoresistenziali hanno un costo unitario in peso leggermente più elevato rispetto ai gradi normali, tuttavia questo è stato compensato ampiamente dalla minor quantità di materiale necessario alla costruzione. Da ciò è conseguito un minor costo di trasporto ed una semplificazione delle operazioni di assemblaggio e montaggio. Si tratta inoltre di acciai prodotti con laminazione termomeccanica, un processo che influisce sulla composizione chimica del materiale riducendone il tenore di lega: questo dato tecnico si traduce in una migliore saldabilità del materiale, non richiedendo generalmente un preriscaldamento delle sezioni e consentendo un ulteriore risparmio di costi e tempi. A ciò si è aggiunto il vantaggio di utilizzare meno materiale di consumo per la saldatura, poiché le sezioni da saldare con gli acciai S460 sono state, a parità di condizioni di carico, più sottili degli acciai tradizionali. Dal punto di vista architettonico, la torre è composta da 24 piani fuori terra destinati a uffici e tre piani interrati, dove sono stati collocati impianti e magazzini, collegati direttamente al vicino parcheggio, per un totale di oltre 26000 metri quadrati. L'accesso è stato posizionato a nord in corrispondenza della galleria commerciale caratterizzata da una copertura trasparente ondulata. L’altezza misurata dal livello di accesso agli uffici tramite gli ascensori fino all’ultimo livello accessibile agli utenti della torre (così come previsto dai criteri di misurazione stabiliti dal Council on Tall Buildings and Urban Habitat) è pari a 88 m. Tale altezza superiore ai 50 m, classifica l’edificio come “edificio alto”, unico e svettante nel contesto circostante della Brianza. La geometria ideata per questa architettura è piuttosto semplice e regolare, consiste in un parallelepipedo con profondità costante pari a 24 metri, mentre la sua larghezza varia, restringendosi a gradoni passando da 46 m a 32 m e infine a 24 m. L’elevazione, è costituita da tre nuclei centrali in calcestruzzo che ospitano i sistemi di risalita (scale e ascensori) e da colonne in acciaio HD (profili “jumbo”), simili a quelle progettate per la Freedom Tower di New York, che lasciano un’altezza interpiano pari a 3,68 metri e una luce netta al finito di 2,70 m. I solai, appoggiano direttamente sui profili metallici e presentano uno spessore di 250 mm; lungo i lati minori dell’edificio, è presente una trave estradossata di bordo, al fine di limitare le inflessioni prodotte dal peso della facciata più pesante proprio lungo questi lati. Il concept strutturale è caratterizzato quindi da percorsi di carico chiaramente identificabili. Questa regolarità, ha consentito di soddisfare con relativa facilità i criteri di sicurezza strutturale richiesti per edifici di queste dimensioni e caratteristiche. La struttura della torre e’ stata verificata per resistere alle azioni orizzontali calcolate secondo il DM del 14/01/2008. A causa della bassa sismicità che caratterizza il sito e delle piccole masse dinamiche in gioco, i carichi da vento sono risultati prevalenti su quelli del sisma in entrambe le principali direzioni. L’esito di tale confronto non ha sorpreso i progettisti dal momento in cui la prevalenza del vento sul sisma è una caratteristica comune a tutti gli edifici alti in zona a bassa sismicità. Il progetto ha consentito una elevata costruibilità con tempi di costruzione piuttosto brevi: le opere strutturali sono infatti state completate nel 2009 dopo 11 mesi di lavoro.
Marco Clozza

Si ringrazia ArcelorMittal per la  preziosa collaborazione.

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