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I Collegamenti : Unioni bullonate


APPROFONDIMENTI

L’elemento di unione è composto da: vite, dado e rondelle. Esso è definito “assieme“. Nell’ipotesi in cui il giunto richieda soluzioni a serraggio controllato i sistemi di  unione devono essere prescelti fra quelli indicati dalla norma EN 14399-3 (sistema HR) o dalla norma EN 14399-4 (sistema HV - elementi di unione precaricati o “a serraggio controllato”).
In merito alle classi di resistenza, tali assiemi possono essere utilizzati con viti nelle classi 8.8, e 10.9.
In presenza di soluzioni non precaricate e di sollecitazioni prevalenti di taglio, i sistemi più appropriati risultano essere i sistemi SB, regolamentati in ambito internazionale CEN dalle norme EN 15048–1 ( elementi di unione non precaricati o a “non a serraggio controllato”) .
I sistemi di unione precaricati sono utilizzabili anche in giunzioni a taglio in alternativa alla soluzione SB.
Unioni bullonate
Se la scelta progettistica è orientata al sistema SB, particolare attenzione deve essere posta, al momento della posa in opera degli elementi di unione.
La norma EN 15048-1 ammette la composizione dell’assieme di assemblaggio utilizzando componenti provenienti da bulloneria standard ISO, come ad esempio ISO 4014 (viti a filetto parziale) , oppure ISO 4017 (viti a tutto filetto), combinata con ISO 4032 (dadi)e , se richiesto dal progettista, anche con ISO 7091 (rondelle). E’ però importante essere sicuri che tali componenti siano identificati e contrassegnati in modo chiaro e univoco con il marchio SB, stampigliato sulla testa della vite sulla superficie del dado, in accordo alla norma EN 15048-1. Il marchio CE per questi prodotti è anch’esso obbligatorio, e deve essere esposto obbligatoriamente sulle etichette che identificano le singole confezioni.
In merito alle classi di resistenza, tali assiemi possono essere utilizzati con viti nelle classi 4.6 - 4.8 - 5.6 - 5.8 - 6.8 - 8.8 e 10.9.
 

Dati tecnici:

 
Le norme europee di riferimento per la bulloneria impiegata nelle costruzioni metalliche (ASSIEMI vite + dado + rondella) sono quindi :
  • UNI EN 14399-1 per collegamenti precaricati;
  • UNI EN 15048-1 per collegamenti non precaricati.
Nel presente paragrafo sono considerati sistemi di unione elementari, in quanto parti costituenti i collegamenti strutturali tra le membrature in acciaio. Le tipologie di unione analizzate sono quelle realizzate tramite bulloni. Le unioni realizzate con bulloni si distinguono in “precaricate” e “non precaricate”.
La bulloneria conforme alla UNI EN 14399-1 è adatta anche ad essere utilizzata per soddisfare i requisiti della bulloneria per giunzioni non precaricate (UNI EN 15048-1).

Le norme sulla bulloneria strutturale prevedono:
  • La marcatura CE (sulle scatole e/o i documenti di ispezione)
Area resistente dei principali bulloni

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